FUTURBIOERBE

UNO SGUARDO ALLE TRADIZIONI PER INNOVARE L'AGRICOLTURA!

IL PROGETTO FUTURBIOERBE


L’agricoltura è una “fabbrica a cielo aperto”, nella quale i fattori climatici influiscono significativamente sulla quantità e qualità dei prodotti e quindi anche sulle scelte degli imprenditori agricoli che inoltre devono tener conto delle leggi di mercato che, inevitabilmente influenzano le loro scelte determinando spesso l’abbandono di colture tipiche o qualitativamente significative ma poco redditizie. La regione Friuli Venezia Giulia eccelle a livello mondiale in diversi comparti dell’agroalimentare (vini, formaggi, prosciutti, mais, ortive e fiori) ma la difficile congiuntura economica rende il comparto agricolo tra quelli interessati da maggiori criticità.

È indispensabile che l’agricoltura, attività produttiva maggiormente esposta a rischio e incertezza, sfrutti tutte le sue potenzialità partendo dalla valorizzazione di alcuni prodotti del territorio ancora poco valorizzati.

L’approccio, coerente con le direttive europee, è quello di favorire nuove forme sostenibili di agricoltura tenendo conto dei cambiamenti climatici, dell’impatto ambientale, della storia e delle tradizioni agricole e culinarie della Regione che sono sempre di più un valore aggiunto nelle scelte dei consumatori più attenti e informati.

L’idea, dopo l’esperienza maturata con il progetto BioInnovErbe, è quella di sperimentare, coinvolgendo aziende agricole del territorio, nuove tecniche colturali capaci valorizzare i prodotti stagionali legati al territorio e alle tradizioni ma attualmente poco coltivati e diffusi. La riscoperta di varietà autoctone potrà inoltre favorire la rivalutazione di alcune zone svantaggiate, come quelle montane, dove non tutte le colture sono facilmente ottenibili ma che potrebbero diventarlo grazie ad un’azione congiunta dei soggetti impegnati nel presente progetto, recuperando quindi non solo tradizioni, ma anche aree agricole e contribuendo in tal modo a favore nuove forme di integrazione o produzione di reddito. La partnership con l’Azienda Agraria dell’Università di Udine, da tempo in prima linea per la promozioni dei prodotti locali “a chilometri zero” grazie al proprio farmers’ market attivo dal settembre 2009 costituirà una garanzia anche per le aziende agricole che saranno coinvolte nelle fase di sperimentazione in campo.

La scelta del paniere su cui concretare l’attività progettuale risponde alla volontà di coinvolgere (come per il progetto BioInnovErbe frutto della stessa partnership del presente progetto) l’intero territorio regionale con una particolare attenzione per la zona montana in il CirMont opera da tempo.

Le varietà oggetto di sperimentazione sono:

–       Rapa di Verzegnis: Brassica rapa L. subsp. rapa

–       Radicchio dal poc: Cichorium intybus

–       Rosa di Gorizia, Cichorium intybus

–       Rafano o Kren: Armoracia rusticana

–       Radicchio di monte: Cicerbita alpina

–       Luppolo: Humulus lupulus

PRESENTAZIONE FUTURBIOERBE  (slide relative al primo anno di sperimentazione)

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Un commento su “IL PROGETTO FUTURBIOERBE

  1. raffaella rainis
    21/06/2012

    Mi piace bravE!!!!!!!!!!!!!!!

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Questa voce è stata pubblicata il 02/05/2012 da in Agricoltura, Ambiente e Biodiversità, cultura, tecnologie alimentari, Tradizioni, Uncategorized.

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